domenica 23 gennaio 2011

Biscotti per San Valentino



Ingredienti:

190 g burro
120 g zucchero
320 farina
1 uovo intero
2 tuorli
scorza di limone grattugiata
marmellata rossa (fragole, lamponi...)

Preparazione:

Versare la farina ed il burro morbido in una ciotola. Aggiungere lo zucchero, le uova e la scorza di limone ed impastare velocemente per non scaldare la pasta fino ad ottenere un impasto liscio. Formare una palla, ricoprirla conla pellicola trasparente e lasciarla riposare n frigorifero per almeno 30 minuti.
Stendere la pasta dello spessore di 0,5 cm e, con l'aiuto di uno stampino ricavarne dei cuori. Con uno stampino a forma di cuore più piccolo creare una finestrella nel centro di metà dei cuori ottenuti.
Cuocere in forno a 180°C per 15 minuti. Lasciare raffreddare.
Cospargere di zucchero a velo i biscotti con la finestrella.
Mettere un cucchiaino di marmellata sul biscotto a cuore e coprire con il biscotto a cuore con la finestrella.


Biscottini al the per il the




Per questi biscotti ho utilizzato "the nero di Natale"
profumato con chiodi di garofano, petali di rose, cardamomo e scorze di agrumi.
Potete utilizzare dell'altro the che avrete profumato voi aggiungendo gli aromi.


Ingredienti:

150 g burro morbido
50 g mandorle macinate
250 g farina
125 g zucchero
1 uovo
2 cucchiaini di the profumato

Preparazione:

Impastare velocemente la farina con lo zucchero, il burro e l'uovo.
Aggiungere per ultimo i cucchiaini di the ed impastare fino ad ottenere una palla.
Coprire la pasta con pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere la pasta e ritagliare i biscotti con le formine o con un bicchiere.

Cuocere in forno a 180°C per 15 minuti.

Potete preparare i biscotti come fossero bustine di the (ricetta nel blog)
http://ortoedintorni.blogspot.it/2012/11/biscotti-bustine-di-the.html


venerdì 21 gennaio 2011

Melanzane alla parmigiana di nonna Marianna


Ingredienti:
3 melanzane viola
2 uova
300 g di fiordilatte
1/2 litro abbondante di passata di pomodoro aromatizzata con solo basilico e poco sale
abbondante parmigiano grattugiato
farina per impanare le fette di melanzane
olio di oliva per friggere
basilico fresco
sale
pepe

Preparazione:
Tagliere a fette le melanzane e ponetele verticali a raggiera su uno scolapasta salando con sale fino strato dopo strato.
Lasciatele "sudare" almeno 30 minuti.
Intanto sbattete due uova e salatele.
Prendete poi le fette di melanzane e asciugatele, passatele velocemente nella farina poi nell'uovo sbattuto e friggetele un po' per volta in abbondante olio di oliva.
Man mano che saranno fritte ponetele ad asciugare su carta assorbente.
Tagliate a fettine sottili o a dadini la mozzarella.
Prendete una teglia in ceramica e iniziate con un leggero strato di pomodoro, poi fate uno strato di melanzane  facendo attenzione a sovrapporle leggermente.
Cospargere di mozzarella, una spolverata di parmigiano e qualche foglia di basilico fresco.
Ripetete da capo iniziando con un altro strato di passata di pomodoro fino a finire gli ingredienti.
Terminare con passata di pomodoro e parmigiano.
Cuocere a forno ventilato per 30 minuti a 180°C poi per altri 10 minuti alla stessa temperatura ma aggiungendo anche la cottura Grill.

Sfornare un po' prima di servire perchè sono più buone tiepide.
Potete preparare delle mini parmigiane come antipasto.







mini parmigiana

giovedì 20 gennaio 2011

Cheese cake con Philadelphia senza cottura di Miriam


quando avanzano i frollini rotti ......


Ingredienti:

250 g di Philadelphia
400 g di frutti di bosco misti (anche surgelati)
100 g di lamponi
2 cucchiai di zucchero a velo
1 limone
200 g di frollini
100 g di zucchero a velo
80 g di burro
15 g di gelatina in fogli
2 dl di panna fresca da montare
una stecca di vaniglia

Preparazione



Sciogliete il burro a fiamma bassa. Spezzettate i frollini, tritateli nel mixer e aggiungete a filo il burro sciolto.
Versate il composto ottenuto sul fondo di uno stampo rotondo a cerniera foderato con carta da forno, compattatelo con il dorso di un cucchiaio e raffreddatelo in frigorifero per 15 minuti. Ammorbidite la gelatina in acqua fredda, versate mezzo dl di panna in un pentolino, scaldatelo e unite la gelatina sgocciolata e strizzata, mescolate fino a che si è sciolta.
Incidete lo stecco di vaniglia nel senso della lunghezza, prelevate i semini con l’aiuto di un cucchiaino e mescolateli in una ciotola con Philadelphia Classico e con 80 g di zucchero a velo, fino ad ottenere un composto soffice e cremoso. Montate la panna rimasta, amalgamate la gelatina al composto precedente, unite la panna mescolando con movimento dal basso verso l’alto per non smontarla e versate il tutto sopra la base di biscotti.
Lasciate solidificare il cheese-cake in frigorifero per almeno 4 ore.
Toglietelo dallo stampo e completatelo con i lamponi frullati con 2 cucchiai di zucchero al velo e con il succo di mezzo limone, e con i frutti di bosco lavati e asciugati. Seutilizzate quelli surgelati, lasciateli scongelare in un colino. Frullate così il succo che otterrete con lo zucchero al posto dei lamponi frullati.


mercoledì 19 gennaio 2011

Pizza bianca di Roma

Ingredienti:
400 gr di farina 0
300 ml di acqua
16 gr di olio o strutto
8 gr di fiocchi di patate
5 gr di sale
5 gr di malto
(oppure miele o zucchero)
8 gr di lievito
poco sale grosso
olio extra vergine d'oliva

Procedimento:
Mettere la farina e i fiocchi di patate in una grossa ciotola e versare una parte dell'acqua, 200 ml, dove si è precedentemente fatto sciogliere per 10' il lievito e il malto. (Ho notato che, mettendo prima la farina e poi l'acqua, la farina riesce ad assorbire più acqua di quanta ne assorbirebbe procedendo al contrario. E in questo modo l'impasto risulta più leggero ed alveolato)
Impastare un poco con le mani, poi aggiungere i restanti 100 ml di acqua pian piano, il sale e per ultimo l'olio o lo strutto.
Impastare brevemente a mano giusto il tempo per amalgamare gli ingredienti e rovesciare tutto nella macchina del pane azionando il programma impasto. Si lascia lievitare circa 1 ora e 45' nella macchina del pane, l'impasto triplicherà... grazie anche al calore costante.
Se non si ha la macchina del pane, dopo aver impastato con cura, mettere l'impasto in una ciotola ed avvolgerla in una coperta pesante e metterla in una stanza bella calda, l'impasto dovrebbe lievitare negli stessi tempi.
Altro trucco: portare il forno a 50°C, spegnerlo e metttervi la ciotola.
.Appena l'impasto ha raggiunto la giusta lievitazione, lo si rovescia sulla tavola ben infarinata,.
Con le mani ben infarinate o unte d'olio,
prendere i lembi della pasta e tirarli verso il centro. Rovesciare a questo punto l'impasto da sopra in sotto, in modo che la parte con i lembi tirati, vada a posarsi sulla spianatoia.
Lasciar riposare i pezzi circa 15'/20' coperti con un panno bagnato e strizzato.Poi, con le mani unte d'olio, si stende l'impasto in due teglie di circa 25 x 30 cm. ben unte d'olio evo e si spolvera con poco sale grosso pestato e rosmarino.
Si versa olio exra vergine d'oliva a filo, e con le dita affondare l'olio nell'impasto cercando di fare delle fossette, ma facendo la massima attenzione a non schiacciare le bolle che, se tutto è andato a dovere, si formeranno. Si lascia lievitare in teglia ancora 20' circa.
Nel frattempo accendere il forno alla max temperatura e ventilato e infornare fino a che la pizza è bella dorata. Se tutto è andato bene, durante la cottura l'impasto farà le bolle tipiche della pizza bianca, non sciacciatele, ne' bucatele!

domenica 9 gennaio 2011

Composta di limone

Composta di limone

Ingredienti:

la scorza grattugiata di 2 limoni

succo di 2 limoni

225 g zucchero

110 g di burro a dadini

2 uova grandi

Raccogliere la scorza ed il succo dei limoni, lo zucchero ed il burro in una pentola.

Mettere a cuocere a bagno maria fino a far sciogliere lo zucchero.

Incorporare le uova sbattute e mescolare per una ventina di minuti, finchè il composto non sarà abbastanza denso da aderire al cucchiaio di legno.

(attenzione a non cuocerla troppo perché da fredda si rassoda ancora).

Spegnere la fiamma e versare il composto nei vasetti sterilizzati.

Lasciare raffreddare prima di chiudere i vasetti.

Consumare entro un mese.

Torta veloce veloce



Ingredienti:
5 uova intere
150 zucchero
140 g fecola di patate
1 limone
burro per imburrare la teglia o carta forno


Preparazione
Sgusciare le uova e separare gli albumi dai tuorli.
Montare i tuorli insieme allo zucchero.
Aggiungere poi la scorza del limone grattugiata.
Mescolare bene con il mixer fino ad avere un impasto cremoso.
A questo punto aggiungere la fecola di patate.
A parte, montare a neve gli albumi, dopo aver aggiunto un pizzico di sale.
Unire gli albumi a neve al composto, mescolando bene, lentamente, usando usando una spatola dal basso verso l'alto.
Versare il composto in uno stampo imburrato o foderato di carta forno.
Cuocere in forno a 160°C per circa 40 minuti.

Anelli di cipolla in pastella

Ingredienti:
2 cipolle di Tropea
180 g farina
1 cucchiaino di paprica
2 cucchiaini di cumino (facoltativo)
3,8 dl di birra
sale e pepe
olio per friggere

Mondare le cipolle ed affettatele a rondella abbastanza spesse.
Setacciare la farina con la paprica, aggiungere il cumino quindi mescolare con la birra fredda fino ad ottenere una pastella piuttosto densa.
Passare gli anelli nella pastella e friggere in abbondante olio caldo fino a quando non saranno ben dorati.
Scolarli su carta assorbente, salarli e servirli caldi.
Si possono servire con salsa messicana piccante o ketchup.

Crostini di stracchino e salsiccia

Questi crostini si possono fare utilizzando stracchino avanzato che sta per scadere e pane non più freschissimo …….

Ingredienti:

8 fette di pane un po' raffermo

2 salsiccie crude

150 g stracchino

Spellare le salsiccie e sbriciolatele in una ciotola. Aggiungere lo stacchino ed amalgamare il tutto con una forchetta. Distribuire il composto sulle fette di pane. Passare ora le fette nel forno già caldo a 170°C per 5-10 minuti.

Servire calde.

Miele di prezzemolo




Questa ricetta dell’antica tradizione contadina veniva usata quando il miele scarseggiava.
Il miele di prezzemolo, infatti, lo sostituisce alla perfezione: ha l’aspetto ed il sapore del miele di erica e si utilizza come il miele vero.


Ingredienti:
150 g prezzemolo
850 ml di acqua
450 g zucchero
½ cucchiaino di aceto di vino bianco (in alternativa succo di limone)

Preparazione:

Lavare bene il prezzemolo e asciugarlo. Tritarlo grossolanamente (anche il gambo) e metterlo in una pentola. Aggiungere l’acqua e portare ad ebollizione. Mantenere il fuoco medio e lasciare bollire per mezz’ora circa (si deve ridurre il liquido a 600 ml). Filtrare il composto in un’altra pentola. Aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco basso fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Cuocere ora per una ventina di minuti fino ad ottenere una consistenza trasparente e sciropposa come quella del miele liquido. Aggiungere ora l’aceto o il succo di limone. Versare il composto in vasetti sterilizzati, sigillare ed etichettare.
Il giorno dopo il miele si sarà addensato.

martedì 4 gennaio 2011

Pisarei e fasò di nonna Loredana



I Pisarei e fasò costituiscono un'antica ricetta emiliana (tipici di Piacenza), che si tramanda di generazione in generazione, ed è costituita da gnocchetti di farina e pangrattato conditi con fagioli, lardo e pomodoro.

INGREDIENTI per 4 persone:

per la pasta:
500 grammi di farina
150 grammi di pane grattato
sale
acqua

per il condimento:
400 grammi di fagioli borlotti
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
burro
olio
prosciutto crudo (magari un pezzo avanzato tagliato a dadini)
lardo
pepe
salsa di pomodoro
prezzemolo
formaggio grana

PREPARAZIONE:

Scottate il pane grattato in acqua bollente, impastatelo bene con farina ed acqua fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciatelo riposare per un ora circa.
Staccare dei piccoli pezzetti e fare tanti salsicciotti molto sottili (lo spessore di una matita). Tagliare piccoli pezzetti grandi come il "gommino della matita.." e con altra farina aiutarsi a dare la classica “ditata” degli gnocchi.

Per quanto riguarda il sugo, vanno fatti lessare i fagioli in una pentola con sola acqua non salata, un cucchiaio di olio e una fetta di cipolla fresca portandoli fino ai tre quarti della cottura. (oppure si possono utilizzare fagioli in scatola già cotti). In un tegame rigorosamente di cotto va ora fatto sofriggere il burro, l'olio, una cipolla, un po' di prezzemolo tritato, carota e sedano a dadini ed il prosciutto crudo. Unite i fagioli, aggiustate di sale e pepe e lasciateli insaporire a fuoco lento. Aggiungete salsa di pomodoro, eventualmente diluita con acqua tiepida, e continuare la cottura a fuoco lentissimo.
Una volta che il sugo sarà pronto, i pisarei vanno cotti in acqua salata abbondante. In pochi minuti verranno a galla: è questo il segnale che sono cotti. Scolateli con anche la schiumetta che si è formata in superficie, metteteli in una zuppiera con il sugo e mescolateli aggiungendo qualche manciata di grana, una spolverata di prezzemolo tagliato fresco ed eventualmente aglio. Serviteli caldi.

lunedì 3 gennaio 2011

Coltelli con lama in ceramica



Sono ottimi per sminuzzare, tagliare, affettare ......
sorpattutto la frutta (mele e banane non anneriscono subito).

Lati negativi: nn si possono mettere in lavastoviglie e la lama è più delicata delle lame in acciaio inox tradizionali.

Ora in vendita anche da Ikea

Avanzi popolo


ricevuto a natale da mio figlio Pietro....... strepitoso!

Crepes suzette

Nonostante la tradizione incoroni la Francia come patria della crepe suzette, in realtà questa prelibatezza è una produzione monegasca.
Legate alla nascita della crepe suzette ci sono due versioni: la prima versione narra che sia nata dallo sbaglio di un giovane apprendista di nome Henry Charpentier , al servizio del grande chef Auguste Escoffier, al "Cafè de Paris", di Montecarlo.
Sembra che Charpentier stesse preparando una crepe a Edoardo VIII, principe del Galles e preso dall'emozione abbia fatto cadere del liquore sulla crepe che a contatto col fuoco si infiammò.
crepes_arance_ric.jpgPer non fare aspettare ancora il principe, il giovane apprendista assaggiò il dolce e trovandolo delizioso lo inviò al tavolo di Edoardo VIII che richiese addirittura il bis.
Terminato il pranzo, il principe chiese al giovane il nome dello squisito dessert che gli era stato servito e Charpentier rispose prontamente "Crepe Prince de Galles"; il principe, però, chiese che venisse dedicata alla bellissima figlia di un suo amico che stava pranzando con lui ...Suzette!
Secondo un'altra versione, la crepe suzette sarebbe stata ideata dal maÎtre Josèph del ristorante "Marivaux" di Parigi nel 1897 in onore di una bella attrice dell'opera di nome Suzette.

Per 8-10 crepes:
Mettete in una terrina 2 uova intere, 50 g farina, 1/2 tazzina di latte,

1 cucchiaio e mezzo di burro fuso, un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale.

Mescolete servendovi di una frusta, fin quando avrete ottenuto un composto fluido,

senza grumi. Lasciate riposare intanto ricavate il succo di 3 arance.

Cuocete le crepes in un pentolino antiaderente (oppure in una crepiere elettrica).

Man mano che sono cotte piegatele in quattro ed adagiatele su un piatto.

Dopo aver terminato di cuocere le crepes, mettete in un tegamino 80 g di burro

con qualche cucchiaio di zucchero. Far sciogliere lo zucchero e adagiarvi le crepes.

Far rosolare un pochino poi aggiungervi il succo di arancia.

Per ultimo mezzo bicchiere di grand marnier.... fiammeggiate.....

(basta accostare il bordo della padella al fuoco affinché il Grand Marnier prenda fuoco)

e servitele immediatamente ben calde.