mercoledì 27 gennaio 2016

Chiacchiere di sfoglia alla crema di nocciola



Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia già pronta rettangolare
crema di nocciole spalmabile
zucchero a velo


Preparazione:
srotolare le due sfoglie sulla carta forno. Spalmare con crema di nocciole e coprire con la seconda sfoglia.
Con una rondella tagliare a metà le sfoglie e poi a striscioline.
Incidere ogni striscia e ripiegare la pasta su se stessa per ottenere la forma tipica delle chiacchiere.
Infornare a 180°C per circa 15 minuti.
Lasciare raffreddare su una gratella e, una volta fredde, cospargere di zucchero a velo.



giovedì 14 gennaio 2016

Maltagliati con broccolo romano e noci





Ingredienti
400 g di maltagliati all'uovo (ricetta nel blog maltagliati all'uovo di Orto e Dintorni)
1 broccolo romano
100 g di noci
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
pecorino romano grattugiato


Preparazione:

dividere il broccolo romano in cimette e lavare.
In una padella capiente rosolare uno spicchio d'aglio con olio extra vergine d'oliva.
Versarci le cime di broccolo, dalare  e cuocere aggiungendo poco alla volta qualche cucchiaio di acqua. Aggiungere le noci sminuzzate grossolanamente.
Nel frattempo cuocere i maltagliati in acqua salata, utilizzando l'acqua di cottura per allungare il broccolo perchè non bruci.
Scolare la pasta e saltarla nella padella con il condimento.
Servire dopo aver spolverizzato con pecorino romano grattugiato o parmigiano.


 






Maltagliati all'uovo


Ingredienti:

4 uova allevate a terra a pasta gialla
400 g farina 00
sale

Preparazione:
impastare la farina con le uova ed il sale fino ad avere un impasto liscio.
Lasciare riposare mezz'ora coperta con la pellicola trasparente.
Dividere la pasta in 5 parti e stendere ciascun pezzo dello spessore di 3 millimetri.
Tagliare con una rotella ogni sfoglia ottenendo "pezzi" di pasta di forme irregolari della grandezza che preferite.
Cuocere i maltagliati in acqua salata e condirli a piacere, oppure cuocerli nelle minestre e zuppe.

 

       




venerdì 8 gennaio 2016

Manfettini in brodo al Sangiovese


I manfettini o manfrigoli (in dialetto romagnolo manfrigul)
sono una pasta all'uovo fatta in casa, della dimensione di un chicco di riso.
Un tempo venivano serviti in brodo alle veglie funebri
e ai pranzi serviti dopo i funerali.


Ingredienti:
per i manfettini
300 g di farina (meglio se di grano duro)
3 uova
sale





per la crema
2 uova
150 g di parmigiano grattugiato
noce moscata
1 bicchiere di Sangiovese
1 limone


brodo di carne

 
Preparazione:
setacciare  la farina con il sale. Aggiungere le uova ed impastare fino ad ottenere un impasto liscio. Dividerlo in 3 pezzi e stendere ciascun pezzo in una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro. Tagliare ogni sfoglia a striscioline e poi ancora fino ad ottenere dei pezzetti grandi come un chicco di riso.
In una ciotolo sbattere le 2 uova. Aggiungere il parmigiano grattugiato, la noce moscata e la scorza di un limone. Mescolare fino ad avere una crema.
Portare ad ebollizione il brodo, e, appena il brodo alza il bollore versare i manfettini.
Lasciare cuocere qualche minuto. Spegnere il fuoco.
Versare la crema nel brodo e mescolare per non far "stracciare" le uova.
Servire. Ogni commensale potrà aggiungere a piacere qualche cucchiaio di Sangiovese.



Una volta pronti, i manfettini possono essere seccati all'aria e conservati in un barattolo di vetro.
Se proprio non avete il tempo per preparare i manfettini potrete sostituirli con il riso.
Ma non rinunciate all'aggiunta della crema e del Sangiovese!!!




martedì 5 gennaio 2016

Baci di dama al cacao con crema di nocciole




Ingredienti:
100 g di burro
100 g di farina
100 g di nocciole (oppure di mandorle)
75 g di zucchero
un pizzico di sale
1 cucchiaio scarso di cacao

crema di nocciole Novi per guarnire


Frullare le nocciole con lo zucchero  fino ad avere una polvere fina.

Aggiungere farina, cacao, un pizzico di sale ed il burro morbido.
Mescolare  fino a formare un impasto liscio. Lasciare riposare per almeno due ore in frigorifero.
Ricavare dall'impasto dei bastoncini e poi dei piccoli pezzi di circa 1 cm.
Formare delle palline e sistemarle su carta forno mano a mano che vengono formate, facendo attenzione ad ottenerne in numero pari.
Infornare a 160°C per circa 20 minuti.
Lasciare raffreddare i biscottini.
Farcire i baci a due a due con della crema di nocciole.



Spaghetti alle noci di Giovanni Valente


Giovanni Valente è un ragazzo che sta studiando alla scuola alberghiera
Ha preparato questi gustosi spaghetti ed ha regalato foto e ricetta al blog


Ingredienti:
500 g di spaghetti
200 g di noci di sorrento già sgusciate
1 spicchio d'aglio
15 g di olio extravergine d'oliva
un bicchiere di latte
250 g di panna da cucina
pepe nero a piacere


Preparazione:
in una padella fate imbiondire l'aglio con delll'olio extra vergine di oliva.
Togliere l'aglio e mettere in un mixer l'olio insaporito.
Aggiungere le noci, tenendone da parte 50 g intere.
Frullare aggiungendo la panna, il latte ed il  pepe.
Versare la crema ottenuta in una padella e lasciare scaldare qualche minuto.
Cuocere la pasta, scolarsa al dente tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Salvare la pasta nel condimento e mantecare aggiugendo l'acqua di cottura.
Aggiungere le noci rimaste e servire.

venerdì 1 gennaio 2016

Conchiglie di Saint Jacques o cappesante gratinate

 Le cappesante o conchiglie di Saint Jacques sono molto gustose.
Molto utilizzate come emblema in diverse occasioni.
Rappresentano il pellegrinaggio di San Giacomo di Compostela.
Da una conghiglia di Saint Jaques nasce la Venere del Botticelli.
Simbolo della Nobile Contrada del Nicchio a Siena.
Simbolo della Nobile Contrada di San Bortolo a Monselice
 

Ingredienti:
cappesante fresche
pane grattugiato
parmigiano grattugiato
pepe
burro
cognac

Preparazione:

lavare le cappesante ed aprirle. Tenere solo la parte inferiore del guscio (quella convessa).
Sistemare i gusci su una teglia da forno foderata di carta forno.
In ogni guscio mettere nell'ordine, una cappasanta, un cucchiaino di parmigiano grattugiato, un cucchiaino di pangrattato, un cucchiaino ancora di parmigiano grattugiato, pepe, un pezzettino di burro ed un cucchiaino di cognac.
Infornare a 180C° per circa 15 minuti.
Servire calde.


Si trovano in commercio cappesante surgelate con solo la parte inferiore del guscio o addirittura già sgusciate. Nel caso delle seconde dovrete avere dei gusci a disposizione.