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mercoledì 5 marzo 2025
martedì 24 dicembre 2024
lunedì 23 dicembre 2024
lunedì 8 gennaio 2024
giovedì 6 aprile 2023
lunedì 10 ottobre 2022
Tigelle o crescentine con lievito madre
La ricetta di queste tigelle mi è stata regalata da Gigi,
che mi aveva regalato anni fa oramai, anche la pasta madre.
Lui prepara le tigelle usando il lievito di birra utilizzando
1 cubetto e mezzo per 1 kg di farina 0,
con la stessa quantità di panna
ed un bicchiere riempito per metà di acqua e per metà di latte
Ingredienti:
250 g di lievito madre rinfrescato e raddoppiato (100+50+100)
800 g di farina di 0
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
250 ml di panna liquida
120 ml di latte
120 ml di acqua
Preparazione:
rinfrescare la pasta madre la sera prima.
Al
mattino dopo versare panna, latte ed acqua in una ciotola e sciogliervi la pasta madre aggiungendo 1 cucchiaino di zucchero di canna.
Aggiungere
ora la farina, poco per volta, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani (oppure con la planetaria). Aggiungere il sale quando si sarà assorbito tutto il liquido. Impastare fino ad avere un panetto liscio. Deve risultare piuttosto solido.
Lasciare riposare per mezz'ora e fare le pieghe per due volte, una ogni mezz'ora.
Lasciare lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta.
Dividere l'impasto a metà e stendere ciascuna metà in una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro. Ritagliare le tigelle con l'apposito taglia pasta o con un bicchiere.
Sistemare le tigelle mano a mano che si tagliano su strofinacci infarinati (io ho usato carta forno riutilizzabile). Coprire e lasciare riposare per circa 1 ora.
Rimpastare gli avanzi di pasta, stendere di nuovo e ritagliare tigelle fino ad esaurimento dell'impasto. A me sono venute 48 tigelle.
Scaldare la pentola per le tigelle sul fornello da entrambe le parti.
Iniziare a cuocere le tigelle (nella mia ce ne vanno 7) da entrambi i lati.
Una volta cotte le prime 7 versarle in un cestino con uno strofinaccio di spugna, coprire e portare in tavola. Continuare fino a terminare.
venerdì 14 gennaio 2022
Farinata di ceci in friggitrice ad aria (cecina)
sale e pepe
Ungere una teglia con olio extravergine d'oliva, togliere il rosmarino e versare la pastella.
In friggitrice ad aria in modalità CHIPS (230°C per 18 minuti).
mercoledì 11 novembre 2020
Caramelle di mele cotogne
La cotognata per me rappresenta una ricetta antica di famiglia.
L'acido malico contenuto nelle cotogne favorisce la digestione
Ingredienti:
mele cotogne
zucchero
Preparazione:
lavare le mele cotogne per eliminare la patina pelosa che le riveste.
Tagliarle poi a pezzi senza eliminare buccia e torsolo e versare in una pentola.
Aggiungere dell'acqua fredda fino a coprire quasi le mele.
Cuocere a fuoco basso fino a quando le mele non si disferanno.
Scolare l'acqua di cottura che servirà per la gelatina di mele cotogne di Orto e Dintorni passare la polpa nel passaverdure.
Pesare la polpa ottenuta ed aggiungere lo zucchero,
La tradizione vuole 1 kg di zucchero per ogni kg di polpa.
Io ho utilizzato 800 g di zucchero per ogni kg di polpa di mele.
Cuocere a fiamma bassa mescolando di frequente con un cucchiaio di legno per almeno un'ora, fino a quando la marmellata non si staccherà dalle pareti della pentola.
Versare la marmellata ancora bollente in formine e lasciare raffreddare.
Una volta fredde sformarle, passarle nello zucchero a piacere e conservare in luogo asciutto o regalare. La cotognata si conserva molti mesi.
lunedì 19 ottobre 2020
Gelatina di mele cotogne, rimedio naturale per tosse e mal di gola
La cotognata per me rappresenta una ricetta antica di famiglia.
Oltre alla cotognata ogni anno preparo la gelatina di mele cotogne, una
qualità di mele molto particolari dalla forma bitorzoluta, profumate
e
dal sapore aspro che le rende ottime se mangiate cotte.
Ricche di pectina aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e
glicemia nel sangue, rivelandosi un valido aiuto nella prevenzione
delle patologie cardiovascolari, aiutando anche la regolarizzazione
dell'intestino.
L'acido malico contenuto nelle cotogne favorisce la digestione
ed ha proprietà antiinfiammatorie.
Contiene sali minerali e vitamine A, B, C e PP.
Frutto autunnale, le mele cotogne si conservano per molti mesi.
Nella mitologia greca le mele cotogne rappresentavano
il simboli della fecondità e dell'amore.
Ingredienti:
mele cotogne
zucchero
acqua
Preparazione:
lavare le mele cotogne per eliminare la patina pelosa che le riveste.
Tagliarle poi a pezzi con la buccia eliminando solo il torsolo e versare in una pentola.
Aggiungere dell'acqua fredda fino a coprire quasi le mele.
Cuocere a fuoco basso fino a quando le mele non si disferanno.
Lasciare raffreddare e poi scolare l'acqua di cottura che servirà per la gelatina e passare la polpa nel passaverdure che verrà utilizzata per la Cotognata di Orto e Dintorni
Pesare il liquido ottenuto ed aggiungere lo zucchero lo stesso quantitativo di zucchero.
Cuocere
a fiamma bassa mescolando di frequente con un cucchiaio di legno per
almeno un'ora, fino a quando la gelatina non formerà un filo denso.
Versare la gelatina ancora bollente in barattoli di vetro. Chiudere e rovesciare per formare il sottovuoto.
La gelatina può anche essere versata in formine. Una volta fredda sformare la gelatina e cospargere di zucchero. Se lo stampo è quadrato o rettangolare tagliare a cubetti, passare nello zucchero semolato e conservare in un barattolo le gelatine ottenute.
Si possono regalare e sono caramelle ottime per i bambini.
La gelatina può essere servita su pane tostato per colazione, per dolcificare thè e tisane ma anche come accompagnamento a formaggi.
Per le sue proprietà è un ottimo aiuto naturale per la tosse ed il mal di gola.
La gelatina si conserva molti mesi.
Cotognata di Orto e Dintorni
Cotognata Natalizia di Orto e Dintorni
Gufi di mele cotogne di Orto e Dintorni
venerdì 29 maggio 2020
Schiacciatine mantovane (chisoline)
Ingredienti:
1 kg di farina 0
500 ml di acqua
20 g di lievito di birra fresco
250 g di strutto
20 g di sale
Preparazione:
sciogliere il lievito in un poco dell'acqua totale.
Versare la farina nella planetaria, il lievito sciolto, lo strutto morbido ed iniziare ad impastare. Aggiungere per ultimo il sale e continuare ad impastare fino ad avere un panetto liscio.
Conservare l'impasto in frigorifero per 15 minuti.
Stendere l'impasto in un rettangolo dello spessore di poco più di mezzo centimetro.
Ritagliare dei quadrati della misura di 10 cm per lato.
Con un bastoncino di legno formare le ondine e sistemare su carta forno.
Lasciare lievitare per circa 1 ora coperte.
Spennellare di olio e rosmarino ed infornare a 190°C per circa 15 minuti.
Lasciare raffreddare nel forno spento e leggermente aperto.
mercoledì 20 maggio 2020
Corzetti love
Ingredienti:
2 uova
200 g farina 00
200 g di farina di grano duro
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
acqua tiepida
sale
martedì 28 aprile 2020
Vitel tonnè fiorito
Ingredienti:
1 pezzo di circa 1 kg di magatello di vitello
1 costa di sedano
2 foglie di alloro
4 carote
1 cipolla
grani di pepe
1 bicchiere di vino bianco
sale grosso
per la salsa tonnata:
300 g di tonno sott'olio
3 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
1 cucchiaio di senape
olive verdi grandi
maionese di Orto e Dintorni
Preparazione:
in una pentola capiente mettere la carne, il sedano, le carote, la cipolla, i grani di pepe, il vino bianco e le foglie di alloro. Appena alza il bollore aggiungere il sale e lasciare cuocere per circa 1 ora. Verificare la cottura con una forchetta e lasciare raffreddare la carne nel brodo.
Nel bicchiere del mixer mettere il tonno, le acciughe, i capperi, la senape, due carote e mezza cipolla bollite. Frullare e per ultimo aggiungere la maionese e la senape.
Mescolare bene e conservare in frigo.
Quando la carne sarà fredda affettarla con l'affettatrice. Sistemare le fette su un vassoio, coprire con la salsa.
Decorare con le carote lessate rimaste e le olive verdi, tagliate a rondelle.
sabato 18 aprile 2020
Friselle di grano duro con pasta madre due metodi (o con lievito di birra)
Ho sperimentato due metodi per ottenere le friselle con la pasta madre.
Gli ingredienti sono gli stessi, cambia solo il procedimento. Utilizzando il secondo metodo le friselle che otterrete saranno più leggere, più ariose.
Ingredienti:
300 g di farina di grano duro
100 g di farina 00
100 g di farina integrale
50 ml di olio extravergine d'oliva
250 g di lievito madre rinfrescato (lievito di birra fresco 25 g - secco 10 g)
1 cucchiaino di zucchero
15 g di sale fino
250 ml di acqua tiepida
Primo metodo
Preparazione:
sciogliere l'esubero di pasta madre (circa 100 g) con 250 g di acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero.
Versare le farine nella planetaria ed iniziare ad impastare versando il lievito sciolto.
Quando l'acqua si sarà assorbita aggiungere il sale e continuare ad impastare aggiungendo a filo l'olio.
Impastare per almeno 10 minuti. Formare un panetto e conservare in una ciotola unta d'olio, coperto per tutta la notte in frigorifero.
Il mattino dopo lasciare a temperatura ambiente l'impasto.
Quando sarà tiepido dividere l'impasto in pezzi del peso di 120/130 g ciascuno.
Formare una pallina con ogni pezzo.
Secondo metodo
Preparazione:
sciogliere l'esubero della pasta madre (circa 100 g) con 100 g di acqua tiepida.
Aggiungere 100 g di farina, mescolare e lasciare lievitare tutta la notte fuori dal frigorifero.
Al mattino dopo sciogliere il lievito madre rinfrescato nell'acqua tiepida con il cucchiaino di zucchero.
Versare le farine nella planetaria ed iniziare ad impastare versando il lievito sciolto.
Quando l'acqua si sarà assorbita aggiungere il sale e continuare ad impastare aggiungendo a filo l'olio.
Impastare per almeno 10 minuti fino ad avere un impasto liscio.
Lasciare lievitare per circa 4 ore in una ciotola coperta.
Dividere ora l'impasto in pezzi del peso di 120/130 g ciascuno.
Secondo con lievito di birra
Preparazione:
sciogliere il lievito di birra in 100 nl di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.
Lasciare riposare per 15 minuti.
Versare le farine nella planetaria ed iniziare ad impastare versando il lievito sciolto ed il resto dell'acqua.
Quando l'acqua si sarà assorbita aggiungere il sale e continuare ad impastare aggiungendo a filo l'olio fino ad avere un panetto liscio. Lasciare lievitare per almeno 2 ore in una ciotola coperta con pellicola trasparente.
Trascorse le due ore rovesciare sul piano di lavoro l'impasto e dividerlo in pezzi
del peso di 120/130 g ciascuno.
Con il dito praticare un buco centrale nella pallina e facendo girare l'impasto sul dito formare delle ciambelle.
Sistemare le ciambelle su carta forno e coprire con pellicola trasparente.
Lasciare lievitare in forno spento fino al raddoppio (3 ore con la pasta madre, 1 ora con il lievito di birra)
Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti.
Tagliare a metà le ciambelle ancora calde e sistemare le metà con la parte tagliata verso l'alto. Infornare di nuovo a 170°C per circa 40-50 minuti, fino a quando le friselle non risultaranno croccanti.
Lasciare raffreddare nel forno aperto. Conservare in un sacchetto o in una scatola di latta.
venerdì 17 aprile 2020
Baci di dama
150 g di burro freddo
120 g di zucchero a velo
150 g di mandorle o nocciole
1 uovo intero
1 pizzico di sale
per farcire:
cioccolato fondente
oppure crema di nocciole
Frullare le mandorle raffreddate con lo zucchero.
Impastare le due farine con lo zucchero aggiungendo il burro freddo a pezzetti, il pizzico di sale e l'uovo.
Formare una palla liscia e conservsare in frigo avvolta in pellicola trasparente.
Lasciare riposare per almeno mezz'ora.
Riprendere la pasta e ricavare tante palline di circa 10 g ciascuna.
Sistemarle di volta in volta su carta forno e rimettere nel frigorifero.
Intanto accendere il forno a 150°C ventilato.
Cuocere le palline per circa 10 minuti a 150°C e proseguire per altri 2-3 a 130°C facendo attenzione che le palline non si colorino.
Se avrete delle cupolette con la base schiacciata significa che sono venuti bene.
Preparare la farcitura sciogliendo a bagno maria il cioccolato fondente.
Unire a due a due i baci spalmando uno strato generoso di cioccolato fondente o di crema di nocciole.
mercoledì 15 aprile 2020
Capunsei - ricetta mantovana
Ingredienti:
400 g di pane grattugiato
30 g di burro
100 g di parmigiano grattugiato
1 uovo grande
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
300 ml circa di brodo caldo (anche di dado, eventualmente)
Preparazione:
sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde.
In una ciotola mescolare il pane grattugiato con il sale e pepe. Formare la fontanella centrale dove versare il burro sciolto. Aggiungere lo spicchio d'aglio tritato finemente ed iniziare ad impastare versando il brodo caldo poco alla volta. Lasciare intiepidire ed aggiungere il parmigiano grattugiato e l'uovo.
Impastare fino ad ottenere un composto compatto, facilmente lavorabile.
Lasciare riposare per circa mezz'ora.
Formare dei cilindri dello spessore di circa 1,5 cm e ricavare degli gnocchi lunghi circa 1 cm. Formare i capunsei uno ad uno passandole nei palmi delle mani dandogli la forma affusolata.
Cuocere i capunsei in brodo bollente, sono cotti quando salgono a galla.
Nel mantovano si usa servirli conditi con burro, salvia e parmigiano.
Possono anche essere serviti anche in brodo, oppure conditi con sugo di pomodoro, con ragù di carne o con una crema di zucca.
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