giovedì 19 dicembre 2013

Gnocchi di patate viola della Romagna con speck e salvia





Ingredienti:

600 g di patate a pasta viola della Romagna
100 g di farina 00
150 g di farina di farro
100 g di speck tagliato a julienne
50 g di burro
2 ciuffi di salvia fresca
ricotta salata


Preparazione:

lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle con uno schiacciapatate.
Lasciarle raffreddare e poi impastarle con le farine.
Regolare di sale e formare dei salamini da cui ricavare gli gnocchi.
Passare ogni gnocco sul riga gnocchi di legno o sui rebbi di una forchetta.
Lessare gli gnocchi in acqua salata.
In una padella capiente preparare il condimento facendo sciogliere il burro con lo speck. Aggiungere la salvia e lasciare insaporire qualche minuto.
Scolare gli gnocchi e saltarli nella padella.
Servire con una grattugiata di ricotta salata.







lunedì 16 dicembre 2013

Ricette di Natale 2013 di Orto e Dintorni per Beat Leukemia



Ricette di Natale di Orto e Dintorni per Beat Leukemia è scaricabile gratuitamente QUI:




 A chi volesse esprimere in qualche modo il proprio apprezzamento, chiedo solo di fare una semplice visita alle pagine di Beat Leukemia, e lasciarsi travolgere dalla storia di una iniziativa eccezionale.
Dopodichè, se riterrà sul sito troverà anche le indicazioni per eventuali donazioni.


Il loro sito:


sabato 14 dicembre 2013

Le ricette di Giovanni Valente di Orto e Dintorni per Beat Leukemia


Giovanni Valente è un ragazzo che sta studiando alla scuola alberghiera.
Sta frequentando il terzo anno e, dilettandosi in cucina, ha preparato e fotografato alcuni suoi piatti che ha regalato al blog per dare un suo contributo in favore di Beat Leukemia.
Orto e Dintorni ha realizzato questo e-book per ringraziarlo.

"Le ricette di Giovanni Valente"
è scaricabile gratuitamente qui:



martedì 10 dicembre 2013

Coda alla vaccinara di Mila Chiapparini

Mila Chiapparini ha cucinato la coda alla vaccinara
ed ha regalato al blog foto e ricetta 

Ingredienti:

1 coda di bue
1 sedano intero
1 cipolla
1 spicchio di aglio
lardo o guanciale
olio extra vergine
1 kg di pomodori a pezzi
2 bicchieri di vino bianco secco
4 chiodi di garofano
pinoli 
uvetta 
cacao amaro in polvere
sale
pepe
acqua calda


Preparazione:

sciacquare la coda, asciugarla e tagliarla a pezzi abbastanza grandi (i rocchi, come si chiamano in dialetto :D )
In una pentola alta e grande rosolare i pezzi di coda in un trito di lardo (o guanciale) e olio extravergine di oliva quindi, una volta rosolata, aggiungere la cipolla sminuzzata, l’aglio intero, i chiodi di garofano, sale e pepe. Lasciar asciugare l’acqua fuoriuscita dalla coda e, una volta asciutta, sfumare con due bicchieri di vino bianco secco lasciando cuocere per circa 15 minuti.
Versare nella pentola i pomodori a pezzi, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per un’ora mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua al bisogno. Lasciar cuocere la carne per almeno 3 ore facendo sempre attenzione che la coda sia sempre coperta di sugo e quindi di avere a portata di mano sempre dell’acqua calda. La carne della coda deve quasi staccarsi dall’osso e quindi potrebbero volerci anche più di 3 ore per avere una coda praticamente stracotta in relazione all’età dell’animale.
A cottura quasi ultimata preparare la salsa al cacao.
Pulire e lessare il sedano quindi preparare la salsa mettendo in una padella antiaderente il sedano, qualche cucchiaio di sugo della coda, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro. Lasciar bollire la salsa per un paio di minuti.
Una volta terminata la cottura, prendere la coda, impiattarla con parecchio sugo e aggiungere la salsa preparata come “rifinitura”. Mangiare con le mani e accompagnare con un bel po’ di pane fatto in casa e più di un bicchiere di vino rosso!

Tempo di preparazione: tanto, ma ne vale la pena

Risultato: non sembra di mangiare la coda di un animale perché la carne si stacca facilmente dall’osso e la goduria che si prova nel mangiare con le mani e senza farsi tanti problemi è impagabile.

Variante: la salsa al cacao puo’ essere omessa.

Consiglio: si può’ preparare in anticipo e riscaldare e se avanza dura almeno un altro paio di giorni semplicemente “ravvivandola” con dell’acqua calda e/o poco vino.



Zuppa di grano saraceno di Alessandra Pioltelli


Alessandra Pioltelli ha preparato e fotografato questo piatto
ed ha regalato foto e ricetta al blog




Ingredienti:
100 g di grano saraceno
1 scalogno (o se preferite 1 cipolla piccola)
2 carote
2 gambi di sedano
25 pomodori ciliegini (oppure passata di pomodoro)
una manciata abbondante di prezzemolo
basilico
olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione:
far lessare il grano saraceno in acqua, portata a bollore e già salata, per circa 20 minuti (dipende dalla marca del grano).
Una volta cotto (non si deve sfaldare) scolarlo e lasciarlo da parte in un piatto.
Tritare lo scalogno, le carote ed il sedano e soffriggerle in una padella abbastanza capiente con olio extravergine d'oliva a freddo.
Aggiungere i pomodorini precedentemente tagliati a metà (.togliere la buccia a piacere) oppure la passata di pomodoro e fate insaporire.
Dopo circa 5 minuti aggiungere 3 mestoli di acqua e lasciare cuocere a fuoco molto basso per 10 minuti.
Frullare il condimento solo se ottenuto con pomodorini freschi.
Aggiungere il grano saraceno e lasciare cuocere per 10 minuti, aggiustando di sale.
Aggiungere altra acqua se il composto risulterà troppo asciutti.
Negli ultimi 5 minuti aggiungere il prezzemolo tritato.
Impiattare aggiungendo le foglie di basilico che daranno un gusto particolare al piatto ed un filo di olio extravergine d'oliva.
Spolverizzare con pecorino romano grattugiato a piacere.
Si può gustare sia caldo che a temperatura ambiente.

lunedì 9 dicembre 2013

Ricettario Natale ecosostenibile di Mara Toscani O&D per Beat Leukemia




Questo e-book è una raccolta di ricette di Mara Toscani, una fan del mio blog a sua volta blogger di "A ciascuno il suo".
Mara ha regalato il suo ricettario al blog Orto e Dintorni per sostenere la onlus Beat Leukemia.
Il ricettario "Natale ecosostenibile" di Mara Toscani"
è scaricabile gratuitamente QUI:


Ricettario Natale ecosostenibile di Mara Toscani O&D per Beat Leukemia


Aciascunoilsuo (blog)

A ciascuno il suo (pagina Facebook)



mercoledì 4 dicembre 2013

Ricettario Amici del Blog 2012


Il ricettario Amici del Blog 2012. 
La raccolta completa delle ricette pubblicate nel 2012 regalate dai fans a Orto e Dintorni.

Il ricettario  è scaricabile gratuitamente QUI:

Ricettario Amici del Blog 2012 O&D per Beat Leukemia 



Un grazie di ♥ a: 
Adele Alex Nechifor
Andrea
Angelica Dadomo
Anna Lucia Vivacqua
Antonella Foschi
Cinzia Rapuzzi
Clara, mia madre
Claudio, mio padre
Diabolik e la sua amica Raffaella
Elena Bruno
Elena Mussi
Elena Paredi
Elisabetta Corradi e Cate Piscopo
Ettore Galasso
Eva Donati
Fabrizio, mio fratello
Filippo e Bruna Petrucci
Franca Capelli
Francesca Ferrero
Franco, mio cognato
Giovanna Minutoli
Giuseppe Pino Arca
Laura Ferrero
Lucia Rusconi
Mariangela Casu
Monica Brescianelli
Monika, mia cognata
Nadia Peviani
Nonna Lia
Nonna Marianna
Olga de Marzio
Pietro, mio figlio
Raffaella Rizzo
Rina Querzoli
Rosalba Pellegrino
Rosanna Arosio
Sandra Sanni
Sarah Bianchi
Silvia, mia sorella
Stregavera
Tamara Coia
Tatiana Vicentini
Teresa Greco
Tiziana Oliviero


lunedì 2 dicembre 2013

Crostata di pesche di Giovanni Valente

Giovanni Valente è un ragazzo che sta studiando alla scuola alberghiera
Ha preparato questa crostata
ed ha regalato foto e ricetta al blog


Ingredienti:
per la frolla
500 g di farina
2 tuorli ed 1 uovo intero
250 g di burro
200 g di zucchero
1 bustina di vanillina
buccia grattugiata di 1 limone

Per il ripieno: 
400 g di pesche sciroppate
70 g di amaretti
400 g di confettura di pesche


Preparazione:

preparare la pasta frolla tagliando a cubetti il burro ed unirlo alla farina fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero ed impastare unendo i tuorli e l'uovo intero, la vanillina e la buccia di limone per profumare l'impasto.
Impastare fino ad ottenere un composto morbido. Coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere 2/3 dell'impasto ad uno spessore di 3 mm.
Rivestire una teglia del diametro di 24 cm e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Stendere 100 g di confettura di pesche.
Spolverare con gli amaretti tritati coprendo tutto il fondo.
Scolare le pesche e farle sgocciolare adagiandole dentro ad un colino  fino a quando non avranno perso tutta la loro acqua, se necessario asciugarle con un canovaccio pulito. Tagliare le pesche a spicchi dello spessore di  1 cm e disporli poi a raggiera lungo tutto il diametro della tortiera, formano due cerchi concentrici;  una volta completata la disposizione coprire gli spicchi con la restante marmellata di pesche.

Stendere la pasta frolla tenuta da parte e con una rotella dentellata, ritagliare le strisce di pasta che serviranno per formare la classica decorazione a griglia della crostata . Infornare la torta in forno statico già caldo a 180°C per 50-60 minuti. Una volta cotta, lasciare raffreddare la crostata e quindi sformarla delicatamente mettendola su un piatto da portata e spolverizzare di zucchero a velo. 

Coniglio brasato al Barolo con polenta integra




Ingredienti:

1 coniglio
2 cipolle
2 carote
1 costa di sedano
1 spicchio d'aglio
3 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella
3 bacche di ginepro
6 grani di pepe
2 foglie di alloro
3 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
olio extravergine d'oliva
sale
1 bottiglia di Barolo
1 kg di polenta integra


Preparazione:

in una terrina di porcellana o di terracotta sistemare il coniglio tagliato a pezzi.
Mondare le verdure ed aggiungerle alla carne dopo averle tagliate a pezzi.
Condire con le erbe aromatiche, l'aglio e le spezie.
Coprire il tutto con il vino Barolo e lasciare marinare per una notte in frigorifero.
Il giorno dopo scolare la carne dal vino e rosolarla in una tegame unto d'olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere  le verdure e dopo qualche minuto coprire con vino con le erbe aromatiche e le spezie.
Lasciare cuocere a fuoco lento con coperchio per almeno 60 minuti.
Quando il coniglio sarà cotto scolarlo e tenerlo da parte.
Frullare tutte le verdure (se volete potete eliminare le spezie) e riversare il sugo ottenuto sul coniglio.
Cuocere la polenta e servirla con il coniglio.


Plumcake alle mele di Adele Alex Nechifor

Adele Alex Nechifor ha preparato e fotografato il plumcake
ed ha regalato foto e ricetta al blog




Ingredienti:
700 g di mele
scorza di arancia
2 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
200 g di latte
100 g di burro o margarina
1 pizzico di sale
200 g di zucchero
cannella a piacere
marmellata di mirtilli (o altra a piacere)


Preparazione:
in una ciotola battere con le fruste tutti gli ingredienti.
Sbucciare e tagliare a dadini le mele ed aggiungerli al composto.
Versare l'impasto in una teglia per plumcake ed infornare a 180°C per 60 minuti.
Sfornare e spennellare con marmellata di mirtilli e lasciare raffreddare.