martedì 15 dicembre 2020

Pacchetti natalizi di pasta all'uovo ripieni di ricotta ed erba cipollina


 

Ingredienti per 54 ravioli:
Per la pasta
300 g di farina
3 uova
un pizzico di sale

 Ripieno:
500 g di ricotta di pecora
100 g di parmigiano grattugiato
60 g di erba cipollina fresca
pepe
sale


Preparazione:
impastare la farina con le uova ed il sale fino ad avere un impasto liscio.
Coprire con uno strofinaccio e lasciare riposare mentre si prepara il ripieno.
In una ciotola setacciare la ricotta, aggiungere il parmigiano grattugiato, l'erba cipollina taglizzata con le forbici, sale e pepe.
Dividere la pasta in panetti e stenderecon nonna papera ogni panetto in una sfoglia rettangolare.
Dividere a metà la sfoglia ottenendo due strisce da cui ricavare dei quadrati di pasta.
Mettere la farcitura sul quadrato e chiudere il raviolo come nelle foto formando il pacchetto.
Mano a mano che i ravioli sono pronti sistemarli su un vassio leggermente infarinato.
Cuocere i pacchetti in abbondante acqua salata e condire a piacere.

I pacchetti si possono surgelare sistemati su carta forno su un vassoio. Una volta congelati si possono riporre in un sacchetto.
Per la cottura, buttarli nell'acqua salata bollente ancora congelati.








 

 

 

Penne alla mozzo di Lino Porretta (Linus)

 


Lino Porretta ha preparato le penne alla mozzo.
Ha poi deciso di regalare foto e ricetta al blog
per contribuire a sostenere la onlus Beat Leukemia
 


Ingredienti per 4 persone:
320 g di penne
3 cucchiai di olio
10 olive verdi
150 g di tonno sott'olio
peperoncino
6 pomodori S. Marzano tagliati a filetti
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo fresco tritato
sale
 
mette l'olio in un tegame. Aggiungere le olive tagliate a rondelle e far soffriggere qualche minuto. Aggiungere il tonno e lasciare cuocere qualche minuto. Sfumare con il vino e, appena evaporato, aggiungere i pomodori. Portare a cottura.
Lessare le penne al dente, scolarle ed versarle nel tegame con l condmento.
Far saltare in padella per qualche secondo e servire dopo aver guarnito il piatto con del prezzemolo fresco ed un filo di olio extra vergine d'oliva a crudo.

  

lunedì 7 dicembre 2020

Biscotti speziati di natale di Maria Teresa Masela

 

 

Maria Teresa Masela ha regalato al blog foto e ricetta dei suoi biscotti speziati
fatti apposta per Natale per contribuire a sostenere la onlus Beat Leukemia.



Ingredienti per l'impasto:
350 g di farina
150 g di miele
150 g di burro
150 g di zucchero
1 uovo intero
a piacere polvere di
zenzero
cannella
noce moscata
chiodi di garofano
 
Ingredienti per la pasta di zucchero:
400 g di zucchero a velo
70 g di miele
16 g di burro
6 g di gelatina (3 fogli e mezzo)
 
Preparazione;
 
iniziare con la preparazione della pasta di zucchero che dovrà riposare un paio d'ore.
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. 
Sciogliere il miele a bagno maria insieme al burro.
Strizzare la gelatina e aggiungere al miele senza farlo bollire.
Quando sarà tutto sciolto versarlo sullo zucchero setacciato. Impastare con il mixer e poi a mano fino ad avere un impasto liscio. Dividere l'impasto ed aggiungere colorante a piacere. Coprire e lasciare riposare per un paio d'ore.
Per i biscotti ammorbidire il burro e tagliarlo a pezzetti.
Aggiungere la farina, il miele, lo zucchero, l'uovo e le spezie. Impastare velocemente per aver avere un panetto liscio. Lasciare riposare in frigorifero per 30-40 minuti coperto con la pellicola o in un contenitore. 
Stendere la pasta, ritagliare i biscotti con le formine e sistemarli su carta forno.
Cuocere a 180°C per circa 10-15 minuti.
Lasciare raffreddare i biscotti.
Stendere la pasta di zucchero, ritagliare con le formine le sagome dei biscotti e procedere con le decorazioni.

 

mercoledì 11 novembre 2020

Caramelle di mele cotogne

 

   La cotognata per me rappresenta una ricetta antica di famiglia. 

Mia nonna preparava sempre tantissime cotognate per la famiglia e da regalare agli amici con le mele degli alberi di mia zia Marta.
 La cotognata è una ricetta antichissima, preparata con le mele cotogne, 
una qualità di mele molto particolari dalla forma bitorzoluta, profumate e dal sapore aspro che le rende ottime se mangiate cotte.
Ricche di pectina aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo 
e glicemia nel sangue, rivelandosi un valido aiuto nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, aiutando anche la regolarizzazione dell'intestino.
L'acido malico contenuto nelle cotogne favorisce la digestione 
ed ha proprietà antiinfiammatorie.
Contiene sali minerali e vitamine A, B, C e PP.
Frutto autunnale, le mele cotogne si conservano per molti mesi.
   Nella mitologia greca le mele cotogne rappresentavano 
il simboli della fecondità e dell'amore.
Con l'acqua di cottura delle mele cotogne mia nonna
preparava una gelatina 

  
Ingredienti:
mele cotogne
zucchero

Preparazione:


lavare le mele cotogne per eliminare la patina pelosa che le riveste.
Tagliarle poi a pezzi senza eliminare buccia e torsolo e versare in una pentola.

Aggiungere dell'acqua fredda fino a coprire quasi le mele.
Cuocere a fuoco basso fino a quando le mele non si disferanno.
Scolare l'acqua di cottura che servirà per la gelatina di mele cotogne di Orto e Dintorni  passare la polpa nel passaverdure.
Pesare la polpa ottenuta ed aggiungere lo zucchero,
La tradizione vuole 1 kg di zucchero per ogni kg di polpa.
Io ho utilizzato 800 g di zucchero per ogni kg di polpa di mele.
Cuocere a fiamma bassa mescolando di frequente con un cucchiaio di legno per almeno un'ora, fino a quando la marmellata non si staccherà dalle pareti della pentola.
Versare la marmellata ancora bollente in formine e lasciare raffreddare.
Una volta fredde sformarle, passarle nello zucchero a piacere e conservare in luogo asciutto o regalare. La cotognata si conserva molti mesi.




 

lunedì 19 ottobre 2020

Gelatina di mele cotogne, rimedio naturale per tosse e mal di gola

 

 

La cotognata per me rappresenta una ricetta antica di famiglia.
Oltre alla cotognata ogni anno preparo la gelatina di mele cotogne,
una qualità di mele molto particolari dalla forma bitorzoluta, profumate
e dal sapore aspro che le rende ottime se mangiate cotte.

Ricche di pectina aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo
e glicemia nel sangue, rivelandosi un valido aiuto nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, aiutando anche la regolarizzazione dell'intestino.
L'acido malico contenuto nelle cotogne favorisce la digestione
ed ha proprietà antiinfiammatorie.
Contiene sali minerali e vitamine A, B, C e PP.

Frutto autunnale, le mele cotogne si conservano per molti mesi.

   Nella mitologia greca le mele cotogne rappresentavano

il simboli della fecondità e dell'amore.


 


  
Ingredienti:
mele cotogne
zucchero
acqua


Preparazione:


lavare le mele cotogne per eliminare la patina pelosa che le riveste.
Tagliarle poi a pezzi con la buccia eliminando solo il torsolo e versare in una pentola.

Aggiungere dell'acqua fredda fino a coprire quasi le mele.
Cuocere a fuoco basso fino a quando le mele non si disferanno.
Lasciare raffreddare e poi scolare
l'acqua di cottura che servirà per la gelatina e passare la polpa nel passaverdure che verrà utilizzata per la Cotognata di Orto e Dintorni
Pesare il liquido ottenuto ed aggiungere lo zucchero lo stesso quantitativo di zucchero.
 Cuocere a fiamma bassa mescolando di frequente con un cucchiaio di legno per almeno un'ora, fino a quando la gelatina non formerà un filo denso.
Versare la gelatina ancora bollente in barattoli di vetro. Chiudere e rovesciare per formare il sottovuoto.
La gelatina può anche essere versata in formine. Una volta fredda sformare la gelatina e cospargere di zucchero. Se lo stampo è quadrato o rettangolare tagliare a cubetti, passare nello zucchero semolato e conservare in un barattolo le gelatine ottenute.
Si possono regalare e sono caramelle ottime per i bambini.
La gelatina può essere servita su pane tostato per colazione, per dolcificare thè e tisane ma anche come accompagnamento a formaggi.
Per le sue proprietà è un ottimo aiuto naturale per la tosse ed il mal di gola.
La gelatina si conserva molti mesi.

 

Cotognata di Orto e Dintorni 
Cotognata Natalizia di Orto e Dintorni
Gufi di mele cotogne di Orto e Dintorni







 




 

 

 

 

domenica 18 ottobre 2020

Stevia essiccata dolcificante naturale per thè e tisane

 

Ingredienti:
1 pianta di stevia



Preparazione:
prelevate le foglie dai rametti di stevia. Spolverate delicatamente oppure pulitele con un panno umido.
Sistemare le foglie su un ripiano dell'essiccatore e lasciare essiccare a 40°C per tutta la notte oppure a 70°C per circa 3 ore.
Invasare ancora calde in vasi a chiusura ermetica, così resteranno croccanti.
Potrete anche dividere le foglie in sacchettini da regalare.
Le foglie di stevia si possono aggiungere come dolcificante naturale per thè e tisane.


 




 

 
 

martedì 15 settembre 2020

Fiori di cipolle rosse di Acquaviva delle Fonti gratinati al forno

Le cipolle di Acquaviva delle Fonti nascono in Puglia.
Sono una eccellenza italiana con diverse qualità benefiche per il nostro organismo.
Colore acceso, gusto dolce si presta ad una gran varietà di ricette
(ottima anche la confettura)

  
 

Ingredienti:

cipolle rosse di Acquaviva delle Fonti
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
origano
pangrattato
 
Preparazione:
sbucciare le cipolle e inciderle a stella facendo attenzione a non arrivare fino in fondo.
Condire le cipolle con olio, sale, pepe, origano e pangrattato.
Infornare a 180°C per circa mezz'ora, fino a quando le cipolle non risultaranno belle croccanti.
Servire calde, ma sono ottime anche a temperatura ambiente per una cena estiva.